AteneGrecia

Rafina

9/08/2018

Finalmente in ferie: una settimana in Grecia! 

Partenza alle 14:05 con EasyJet. Arriviamo con 15 min. di anticipo dopo 1 ora e 30 min di volo.

Abbiamo prenotato (tramite Booking.com) una camera per la prima notte in un hotel a Rafina (porto a sud-est di Atene). Il resto della vacanza sarà a Santorini e Atene.

All’aeroporto di Atene non troviamo l’autista che, come concordato con l’hotel, doveva venire a prenderci. Dopo 15 min. di attesa chiamiamo la reception dell’albergo di Rafina e ci dicono che la navetta ci sta aspettando fuori al parcheggio… meno male!

Il tragitto in navetta dall’aeroporto è di 20 minuti. Dopo un breve tratto di autostrada, l’autista si infila per le vie strette di una cittadina di mare (non sono riuscita a leggere il nome) da dove si vedono lunghe spiagge affollate da bagnanti.

Abbiamo scelto il porto di Rafina perché domani dobbiamo prendere la nave diretta a Santorini. Un viaggio di 8 ore circa, con vari scali tra cui Paros da dove s’imbarcano anche mio figlio e la compagna per trascorrere insieme le vacanze greche.

Grecia - Hotel Avra a Rafina
Hotel Avra

L’hotel a Rafina, “Avra” (3 stelle), è una struttura non molto grande che si trova proprio di fronte al porto. L’atrio è moderno con in fondo il bar ristorante che affaccia sul molo. Anche la stanza non è male, al terzo piano con un balconcino con vista panoramica. Ma dall’ascensore alla stanza sembra di stare in un palazzo anni 50, mai pulito e pieno di crepe sui muri…  

Verso le 19:00 usciamo per fare un giro al porto per avere informazioni sull’imbarco del giorno successivo. Camminiamo lungo il molo dove ci sono molti ristoranti e dal menù esposto esternamente leggiamo che il pesce è l’alimento dominante e, infatti, tra un ristorante e l’altro c’è una pescheria dove addirittura ci fanno scegliere quale pesce vogliamo! 

I camerieri ci invitano ad entrare ma è ancora presto per cenare e quindi decidiamo di proseguire con la passeggiata. 

Superati i ristoranti arriviamo all’agenzia dove ci forniscono di tutte le informazioni necessarie per l’imbarco: l’orario, il molo e il nome della nave che dobbiamo prendere.

C’è vento. Il porto è piccolino, pulito e con un pontile a forma di prua. 

Andiamo sul pontile e ci sediamo ad osservare la costa. Il mare è molto mosso, a causa del forte vento. Osserviamo il panorama che si estende a sinistra con la costa orientale formata da colline che scendono a picco sull’Egeo (Kolpos Petalion) e a destra il porto peschereccio con dietro alcuni edifici tra i quali il nostro hotel.

Poco dopo arriva una nave che attracca sul molo e dalla quale escono molti passeggeri e numerose auto. In un attimo il molo si affolla di gente, macchine, moto e taxi. Poi, piano piano, il porto si è di nuovo sgomberato e, con un certo languorino, decidiamo di andare a cenare.

Ci lasciamo convincere dal cameriere del ristorante “Le Sirene” (consigliato anche da Trip Advisor). 

Prendiamo due menù, uno da 15€ e l’altro da 9€. Il primo consiste in un’orata (minuscola) con contorno un’insalata verde e una bibita; il secondo in un piatto di alici fritte con insalata e bibita. 

Di extra chiediamo qualche oliva come aperitivo, un altro piatto di alici e un’altra birra locale (Alfa). Purtroppo, però, il secondo piatto di alici non è buono come quello precedente (alici piccole e troppo fritte!). Il conto è stato di 41€! 

Rientriamo in hotel e prima di andare a dormire ci fermiamo al bar per prendere un amaro nella sala che affaccia sul molo. Due bicchierini di amaro 12€ (Jägermeister) più un terzo che ce  lo hanno offerto i camerieri!

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